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X Factor casting: l'esordio

Come prima puntata non è stato niente male, anche se ho trovato la Maionchi e la Mori un pò spente, come se ancora avessero la testa da tutt'altra parte...e mi auguro che si possano riprendere al più presto...meno male che c'è Marcolino...che come sempre mi ha fatto ridere di brutto, le sue espressioni così buffe e tenere che ogni volta è davvero un piacere stare li a guardarlo...Poi devo dire che è sempre molto carino e garbato con tutti, specie con chi è messo male nel canto...è davvero difficile per lui spiegare ogni volta perchè dice no. Poi quella donna di 40 anni che alla fine del verdetto ha chiesto se gli poteva dare un bacio...è stata fortissima...mi sa tanto che è andata li solo per il gusto di vedere lui più che per il canto. Poi devo ammettere che la maggior parte di quelle provinati erano davvero messi male, fra chi pensava di essere una bomba, a chi invece si limitava semplicemente a copiare altri... Una cosa che Marco sostiene da sempre...che ormai tutti sono portati a copiare altri, senza invece cercare di avere uno stile proprio...e quando lo dice io mi sento sempre al settimo cielo, perchè oltre ad essere d'accordo con lui è anche la mia filosofia di canto! Io non ho mai copiato nessuno...nel bene e nel male ho sempre cantato con la mia voce, e fiera di farlo ogni volta. Ma poi cambiate canzoni...dico io fanno sempre le stesse...e che due palle! :evil: Ogni volta che vedo questi provini mi chiedo sempre: ma qual'è lo scopo di queste persone?? E purtroppo sono sempre convinta del fatto che la maggior parte della gente che va li è perchè ha un unico scopo che non c'entra nulla con il canto. Quello che vogliono ottenere è solo fama e soldi...e tutto ciò mi lascia sempre un pò d'ira..perchè penso sia ingiusto sfruttare la musica per questo...e altrimenti non si spiegherebbe poi il fatto che ai provini va anche chi di canto non ne ha la minima idea...ed per questo pure stonato. Che tristezza! Speriamo che questa sera vada meglio!
X factor: al via la nuova edizione!
Da domani sera prende avvio, finalmente, la 3° Edizione del Talent-Show di Raidue, con i famigerati provini, dove come ogni anno ne vedremo sicuramente delle belle... Chissà chi sceglieranno i giudici Mara Maionchi, Morgan e la novità di questa nuova edizione, Claudia Mori, ma soprattutto chissà quali squadre saranno assegnate loro? Inutile dire che lo scopriremo solo vivendo! Appuntamento dunque per le h: 19.00 su Raidue, con la prima puntata dei provini, in attesa di gustarci la prima puntata del serale.
XFactor 3: trapelano le prime indiscrezioni sul cast. Si parte il 10 settembre.

Topazio, al confronto, aveva una trama più lineare. La Donna del Mistero portava con sè meno misteri. Ma, finalmente, dopo mesi di congetture, dubbi e smentite, X-Factor edizione numero 3 sembra stia prendendo forma e dipanando la matassa di rumours che l’hanno circondato dall’addio, a sorpresa, di SuperSimo nella terna dei giudici.
Oggi, infatti, Il Giornale è in grado di fornirci alcune primizie sul cast tecnico (giudici, coach e categorie loro assegnate) e svelare qualche cosa dei concorrenti, con i giochi per le selezioni che sembrerebbero già fatti, a dispetto di quanto il sito ufficiale del talent show indica, come da noi qui riportato. Ma andiamo con ordine.
Studio ancora più grande, a condurre ancora Francesco Facchinetti, ma la parte del leone, come d’abitudine, è lasciata ai tre giudici. Ebbene, Claudia Mori, la nostra musicscanner, sembra essersi decisa, e, con buona pace di detrattori ed estimatori che, a seconda dei gusti, hanno temuto o sperato in un suo effettivo arrivo, ha confermato la sua presenza. La Signora Celentano ci sarà e terrà le redini degli over 24. Morgan, per la prima volta in tre edizioni (e dopo il gruppo degli Aram Quartet ed un over quale Matteo Becucci), proverà a ripetersi, cercando di portare alla vittoria anche i più giovani, gli under 24. Alla verace Maionchi, in ultimo, è stata riaffidata la tormentata e difficile categoria dei gruppi.
Posted on 01 Aug 2009 by JErikaM
Morgan: «Un saluto, e mio padre si è ucciso»

La vita cambia un giorno di pioggia, all’uscita da scuola, l’auto di tuo zio fuori che aspetta. «L’11 ottobre, nel 1988. Mio padre si era ammazzato». Il fotogramma che segna il prima e il dopo è un’immagine inedita, impressa per sempre. «Lui fermo alla finestra, salutava me e mia sorella con la mano. Non lo aveva mai fatto prima. Quella mattina sì». Ora lo chiama il dono, «un brutto dono, il marchio di Demian, direbbe Herman Hesse», quello che stabilisce una distanza assoluta con il genere umano: «Seduto in macchina continuavo a guardare gli altri ragazzi che uscivano. Ecco, pensavo, loro adesso non sono più uguali a me, io non sono più uguale a loro. Sono stato l’unico della famiglia ad andare a prenderlo all’obitorio: l’ho guardato, l’ho toccato, ho visto cosa aveva fatto. Non era più mio padre, lì dentro non c’era più nessun barlume di anima. Non capivo ancora il suo gesto. Dopo mi sono fatto tatuare un enorme punto di domanda sul braccio».
Interno notte. Morgan siede davanti all’arpicordo, nel salotto della sua casa disordinata e calda, piano terra in una via laterale di Monza. Lo zerbino un cuore rosso, La Fontaine, Camus, Seneca e Leonardo Da Vinci per terra, l’ombra di Anna Lou, la figlia, con quella bicicletta e il casco appoggiati nell’ingresso, la collezione di cappelli sopra il tappeto. Ha appena finito le prove del tour che parte stasera a Cremona: «Italian songbook live 09». Beve una Coca e fuma una sigaretta. Il pirata questa volta intende spiazzare anche se stesso. «Ci eravamo appena trasferiti in una casa allegra, con il giardino. Mio padre era un po’ depresso, ma a quei tempi non se ne parlava, altrimenti, forse, sarebbe bastato lo psicologo. Era un’altra epoca. Le cose dovevano andare sempre apparentemente bene, non ci si confidava. Credo che non abbia mai detto a mia madre quanto stava male. Immagino avesse fondamentalmente un problema di tipo economico, chissà da quanto tempo il pensiero gli marciva dentro. Ma voleva fare la parte del capo famiglia, il leader che guida, l’istituzione. In realtà si sentiva un fallito. E alla fine non ha più voluto recitare la parte e ha scelto un gesto primordiale per andarsene».
La vita cambia aprendo le finestre. «Il clima in famiglia si è alleggerito all’improvviso. Mia madre ha cominciato a dipingere fiori sulle pareti, ha tirato fuori la sua innata allegria, che si era spenta dietro alla cupezza di papà. I nostri amici adesso potevano venire a dormire a casa, quattro-cinque alla volta, stavamo nei sacchi a pelo sul tappeto. Si faceva un po’ festa, suonavamo con le finestre aperte, ballavamo. Ecco, a me dispiace dirlo, perché ho sofferto molto e ancora soffro se ripenso al mio papà, mi viene proprio da piangere. L’ultima volta l’altro giorno, mentre ascoltavo Preghiera in gennaio di De Andrè, scritta dopo che Luigi Tenco si è ucciso. Però è andata così».
Posted on 17 Jul 2009 by JErikaM
Morgan, l’anarchico di Monza «Questa città ama il coprifuoco»

A Monza, l’homo provincialis assume un carattere un po’ prussiano, o longobardo. Per chi ha scelto di chiamarsi Morgan come un pirata, difficile abitarci? «Mi piacciono le difficoltà. E Monza non è una città difficile, è una difficoltà». Perché? «Perchè è fondamentalmente, diciamo non particolarmente, aperta. Non ha fondato sull’apertura mentale la sua traiettoria pubblica». Per forza, è sempre stata sulla difensiva. Con Milano impegnata a minacciarla, assorbirla... «Per fortuna, Milano è a pochi chilometri. E riverbera la sua vivacità, la cultura. Che è la sola cosa che m’interessa. Come dire, il bel vivere, la serenità, la pace. Che non è ordine, ma bambini che strillano. L’ordine è inquietante, militare, è la morte. Invece, a Monza dicono: che bello il coprifuoco! Che bello che non c’è in giro nessuno!». E lei che dice? «Che è bello, certo, andare in giro tranquillamente in bicicletta, a comprare le sigarette. Lo faccio tutte le notti». Le piste ciclabili, almeno, non mancano. «Sono quelle idee del comunismo del ca...o, realizzate dall’ex sindaco di centrosinistra Michele Faglia. Ma poi se le godono anche i berlusconiani, che hanno in mente solo le fioriere davanti ai negozi di vestiti». Che cos’è bello davvero?
Posted on 17 Jul 2009 by JErikaM
Selvaggia Lucarelli lascia Morgan e torna con Gitto
Selvaggia Lucarelli dopo aver avuto un breve flirt con Morgan è stata fotografata di nuovo con il suo ex fidanzato, tale Vicky Gitto
Chi si aspettava che Selavaggia Lucarelli fosse una seria opinionista, tutta lavoro e famiglia, si sbagliava di sicuro e di certo non sarebbe stato pronto a così tanti colpi di scena.
Prima il matrimonio con Laerte Pappalardo, figlio del famoso Adriano, dal quale è nato il figlio di nome Leon, poi la crisi e la separazione. Dopo pochi mesi parte la relazione con il pubblicitario Vicky Gitto e sembra andare a gonfie vele, tanto che Selvaggia decide di andare a vivere da lui.
Improvvisamente si verificano strani movimenti: la bella opinionista prende casa da sola a Milano e, come se non bastasse, viene fotografata in atteggiamenti molto intimi con il cantante Morgan.
Posted on 09 Jul 2009 by JErikaM
Premio Catullo: Morgan, Matteo Beccucci, Juri e altri artisti

"Catullo" per artisti, atleti, attori e giornalisti
C'erano artisti emergenti consacrati da X Factor, rivelazioni musicali dell'ultimo anno, giornalisti, atleti e attori (anche bresciani). Carriere, galassie e generazioni diverse che si sono incontrate su un unico palco, quello del ventottesimo "Premio Sirmione Catullo", consegnato nella serata di martedì e in onda su Raiuno in prima serata sabato 4 luglio.
Un abbronzatissimo Carlo Conti ha fatto da vivace separé tra i candidati al prestigioso premio assegnato da un'altrettanto autorevole giuria formata da Bruno Vespa (presidente), Antonio Caprarica, Fabrizio Del Noce, Carmen Lasorella, Corradino Mineo e Mario Pasi. I detentori del "fattore X" targato Raidue hanno aperto la kermesse con Morgan affiancato dai colleghi Mara Maionchi e Francesco Facchinetti e dai concorrenti Matteo Beccucci – vincitore – e dal nostro Jury, interpreti rispettivamente di "Impossibile" e "Mi fai spaccare il mondo". E dopo due idoli delle ragazze italiane, il contrappasso naturale sono stati la bellezza e il talento dell'attrice Gabriella Pession.
Posted on 01 Jul 2009 by JErikaM
Morgan e Carlinhos Brown rendono omaggio a Jackson

Il mondo della musica da Milano rende omaggio a Michael Jackson: ieri pomeriggio Morgan ha ricordato l'artista americano cantando una delle sue canzoni più celebri. La sera prima invece dal festival Latinoamericando Carlinhos Brown, uno degli artisti più significativi della musica brasiliana contemporanea, ha recitato due preghiere con la sua band. Andiamo con ordine: alla mattina durante l'incontro «La cultura e il dolore» nella rassegna la Milanesiana con il filosofo Bernard Henri Levy, Claude Lanzmann, direttore della rivista Les temps modernes, Vittorio Sgarbi, critico d'arte, il giornalista Stefano Montefiori, Morgan ha ricordato Jackson con un suo brano. Un omaggio insolito quello dell'ex cantante dei Bluevertigo: Morgan infatti ha suonato una versione di Billie Jean al pianoforte, introdotta con uno strumento acustico del Senegal. «Non dovrebbe essere suonato in questo modo - ha detto prima dell'esibizione - ma non m'importa, lo faccio lo stesso». [...] fonte www.ilgiornale.it
Posted on 30 Jun 2009 by JErikaM
Goodbye Peter Pan
 1958-2009Quest'oggi il Mondo intero piange la scomparsa prematura di Colui che ha rivoluzionato la Musica Pop, divendendo il Re incontrastato di questo genere, che grazie a Lui è riuscito a conoscere un successo infinito, senza tempo! La sua morte fa male a tutti, anche a chi non era fan, perchè tutti, proprio tutti conoscevano il suo infinito ed estimabile talento, per cui la sua è una grande perdita destinata a lasciare un vuoto dentro i cuori di tutti quelli che come Lui vivevano e vivono di Musica a ritmo incalzante di note e di passi. Nessuno mai potrà eguagliarlo, nemmeno se ci prova per una vita intera - Lui rimarrà Unico per l'eternità. Ci lascia una bella eredità: le sue infinite canzoni che ci accompagneranno per sempre e che ci aiuteranno a colmare, anche se solo per un pò, la grande mancanza che sentiamo. Il mondo della Musica non sarà più lo stesso...niente più sarà come prima! Oggi tutti quelli che lo hanno conosciuto ne piangono la scomparsa...ma dov'erano finiti, nell'ultimo periodo della sua vita, quando Lui aveva bisogno di Loro? Perchè non si cerca di fare qualcosa quando si è ancora in tempo? Forse, adesso sarebbe ancora vivo! Fortunatamente almeno i fan non hanno mai smesso di amarlo, nemmeno per un attimo, e adesso si ritrovano tutti insieme a versare lascrime e a ricordare quanto, questo piccolo uomo indifeso, con le sue splendide canzoni ed i suoi splendidi movimenti, ha fatto per loro - e che non potranno dimenticare mai più! Io personalmente conserverò sempre un bel ricordo di Lui e del suo essere Eterno Peter Pan che mi rispecchia in pieno...Non riesco ancora a crederci che non sia più con noi, e più lo dico e più me ne convinco sempre più! Ricorderò sempre di quando mi fiondavo a vedere qualche suo videoclip passare in video, solo per il gusto di vederlo ballare...quella danza che mi entrava dentro, come un violento uragano...e che alla fine mi donava un'energia pazzesca con un'infinita voglia di vivere e di ballare! Oggi Michael, lo attende il palco più importante, quello di Dio - e sono certissima che ancora una volta saprà non sfigurare. Mi auguro solo che finalmente possa trovare quella serenità e pace interiore che poche volte, quando era in vita, era riuscito a trovare! Addio Re del Pop Addio Michael Mi mancherai
Torna la rassegna ‘Colori Sonori’: tra i protagonisti Goran Bregovic e Morgan

Dopo un anno di stop, torna l’appuntamento estivo con la rassegna musicale “Colori Sonori” giunta alla quinta edizione. Dall’11 al 26 luglio la città di Benevento ospiterà sei concerti promossi dalla Solot Compagnia Stabile in collaborazione con la Provincia e l’Agenzia Art Sannio Campania. Il cartellone è stato presentato questo pomeriggio nella sala consiliare della Rocca dei Rettori. Presenti Franco Barbato, consigliere d’amministrazione di Art Sannio Campania; Carlo Falato, assessore provinciale alla Cultura; Gennaro Del Piano, direttore artistico della manifestazione.
Il programma si apre con il concerto della band “A67” che si esibirà di fronte al Museo Arcos al Corso Garibaldi l’11 luglio alle 22. Della stessa serata saranno protagonisti anche Lucariello e Ciccio Merolla. Si continua, poi, il 14 luglio alle 22 presso l’arena del Musa in Contrada Piano Cappelle con il concerto della Mike Stern band. Il 17, invece, appuntamento con Goran Bregovic sempre presso il Musa. Ai giardini della Rocca dei Rettori, il 18 luglio alle 22, si esibirà il jazzista sannita Luca Aquino con Maria Pia De Vito. Nella stessa cornice, il 24 luglio alle 22, è fissato il concerto di Elliot Murphy.
Posted on 19 Jun 2009 by JErikaM
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