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Il Simply ti è vicino - Sempre con Te!!!
Caro Marco, dopo giorni e giorni di polemica, penso che sia arrivato il momento per me di scrivere qualcosa riguardo a ciò che ti è successo! Innanzittutto ammetto che sei stato molto ingenuo ad aprire così tanto il tuo cuore, pur sapendo che davanti a te avevi un giornalista che senza scrupoli avrebbe riportato parola per parola della tua intervista, senza tralasciare nulla. Si ti sei fidato troppo e non dovevi! Però questo dimostra il fatto che sei per davvero una persona vera, autentica che non sa fingere o essere falsa e ancora una volta lo hai dimostrato andando addirittura contro te stesso. E questo credimi ti fa onore. Tu hai detto che quando senti il bisogno di aiuto non hai problemi a chiederlo, consigliando a tutti quelli che si trovano nella tua stessa situazione di fare altrettanto in quanto non c'è nulla di male a mostrarsi per come si è, nella propria fragilità. E sono convinta che questo era il messaggio più bello che Tu potessi lanciare e che mi auguro possano seguirlo in tanti. Tu non sei per niente un mostro, come ti hanno definito in tanti, sbattuto nelle prime pagine di tutti i quotidiani e tg e nemmeno uno in cerca di popolarità...non ha senso tutto questo e hanno davvero esagerato! Ma non sei nemmeno un santo e credo che anche Tu non hai problemi ad ammetterlo. Quindi il tuo errore lo hai fatto ma a differenza di molti hai avuto il coraggio di ammetterlo e ora vuoi recuperare per migliorare per tua figlia certo, per chi ti sta accanto, per la Musica la tua vita ma soprattutto per te stesso. E io spero di cuore che Tu riesca a superare questo momento nel migliore dei modi con la grinta, la carica e la voglia di fare che ti sanno contraddistinguere dagli altri e per questo ti rendono la persona meravigliosa che sei. Sensibile, onesta, capace di andare contro se stesso pur di dire sempre la verità a qualsiasi costo. Magari in questo mondo fossero tutti come te! Molti tuoi colleghi non hanno le palle ad ammettere i propri errori, questo è poco ma sicuro! Tu hai dichiarato che ora più che mai vuoi concentrarti per fare del tuo meglio affinchè tutto possa tornare alla normalità, dedicandoti al tuo più grande Amore, ossia la Musica, aggiungendo che nessuno ti deve togliere la libertà di fare Musica, che è la parte migliore di te e io ne sono stra convinta. Quindi spero che Lei insieme a tutti noi che ti vogliamo tanto bene, possa donarti la forza necessaria per voltare pagina una volta per tutte, tornando a viviere come meriti. Lei non ti abbandonderà mai! E anche se ti hanno tolto la possibilità di Sanremo, non importa, ci saranno tantissime altre occasioni in cui potrai avere la possibilità di rifarti. Tu sei un Genio e Tutti lo sanno bene e per questo niente e nessuno potrà mai più fermarti. Il percorso è appena iniziato e certamente sarà tortuoso, ma tu hai le capacità e la volontà di arrivare sino in fondo e lo dimostrerai. Perchè Morgan non è Morgan la Droga! Morgan è Morgan La Musica, L'Artista che ancora una volta lascerà tutti a bocca aperta! Il Simply Morgan ti starà sempre accanto e ti ringrazierà all'inifinito per questa bella vera testimonianza di vita che ci hai donato della quale faremo sempre tesoro. Grazie Marco! La tua Fan Elena
Il Caso Morgan si chiude!
Durante la sua partecipazione allo speciale che il programma di RaiUno "Porta a Porta" gli ha dedicato, ieri, giovedi 04.02.10, Marco ha dichiarato: "Sono una persona onesta e pulita nell'anima. Non ho problemi a dichiarare la mia debolezza perché so vincere, so combattere e stare al mondo". Non nasconde anche di aver iniziato un percorso di cura due anni fa e di avere un tentativo in Italia di terapia del sonno in una clinica vicino alla Svizzera, ma "questo è il modo sbagliato di risolvere il problema. Non si passa da una sostanza a un'altra sostanza tossica. Lì ti facevano dormire una settimana pieno di psicofarmaci. La cosa giusta è la psicoterapia, uno psichiatra mi aveva detto le prescriverei cocaina perché fa meno male di certi farmaci".
A fine puntata, Morgan con gli occhi un po' lucidi dice di essere vittima di se stesso e dei suoi errori: "Se la Rai ha deciso di non farmi fare Sanremo per ragioni che non condivido le subisco. Se mi avessero dato la possibilita' avrei dimostrato che non faccio l'apologia della droga, ma che sono un musicista appassionato".
"Voglio farcela per mia Figlia"
"Sono ancora all'inizio del mio percorso di recupero dalla tossicodipendenza, ma voglio farcela, prima di tutto per mia figlia, poi per la musica che è la parte migliore di me". Cosa accadrà? Il dg della Rai Masi aveva detto: "Potremmo ripensarci se accettasse un programma di recupero".
"Non sono uno dello sballo. Il mio messaggio è dire che ho toccato il fondo e ho cercato di risolvere i miei problemi con sostanze tossiche e farmaci, in quel periodo ho incontrato uno psichiatra che mi ha detto che potendo mi avrebbe prescritto la cocaina perché faceva meno male di alcuni farmaci. penso che quando ho fatto cose sbagliate ho sprecato il talento, ma non mi togliete la musica, escludermi significa togliere a Sanremo una bellissima canzone'', ha aggiunto nel corso di una appassionata discussione con il direttore de Il Clandestino e conduttore radiofonico di Rtl 102.5, Pierluigi Diaco.
''Non voglio fare l'apologia del crack sono passato attraverso la tossicodipendenza e mi sto curando, voglio sfruttare positivamente questa attenzione mediatica''. Ma nega, rispondendo ad una domanda di Pierluigi Diaco, di essere comparso in questi anni a X Factor sotto l'effetto di stupefacenti. ''Assolutamente no, in queste quattro edizioni di X Factor non ho mai lavorato sotto stupefacenti. Non è possibile andare davanti ad una telecamera e sostenere un ragionamento, insegnare la musica, giudicare in quello stato. E' una esperienza dolorosa che sbagliando ho raccontato sopra le righe, con un linguaggio esuberante, ma non vuol dire che ho fatto apologia della droga. Io ci sono passato e porta solo in tre direzioni negative: l'ospedale, la galera e il cimitero non porta alla conduzione televisiva''.
"Lavorare, cantare, fare viaggi, andare in discoteca, divertirsi, fare l'amore, se si fanno senza droga, sono infinitamente più gustosi, si fanno con più gioia. E si impara il gusto della vita. Te ne accorgi se non c'è la droga nel tuo corpo".
''Il percorso l'ho fatto, l'ho iniziato da un anno, e continuo a farlo - spiega infine Morgan - ma chi ha problemi di dipendenza non è mai uscito dal problema, tutti i giorni si dice 'sono un tossicodipendente che non ha fatto uso di droga'. Ogni giorno combatto questo problema che fa parte di me, ci lavoro. Frequento i gruppi e il programma della narcotici anonimi, io sono al quarto passo dei dodici necessari per esseri sani''.
Reggio Calabria Film Festival
A Reggio Calabria, dal 3 al 6 febbraio, si terrà la sesta edizione del Reggio Calabria Film Fest al Teatro Comunale Francesco Cilea e al Cinema Odeon. Insieme a Morgan e Bob Geldof, saranno ospiti alcuni protagonisti del cinema italiano: Lina Wertmuller, Carolina Crescentini, Isabella Ragonese, Rocco Papaleo, Checco Zalone, Riccardo Scamarcio, Valeria Solarino, Lando Buzzanca, il produttore Pietro Valsecchi, lo sceneggiatore e attore Massimiliano Bruno, Matteo Branciamore e altri.
Come ogni edizione, tanti saranno i riconoscimenti assegnati: Premio RC FilmFest ad un grande autore o interprete del cinema italiano, Premio Città di Reggio Calabria ad una grande personalità dello spettacolo italiano, Premio alla carriera a uno dei grandi interpreti della storia del cinema italiano che ha saputo affascinare spettatori di diverse generazioni, Premio Mediterranea ad un Maestro del cinema che ha saputo valorizzare la cultura del Mediterraneo, Premio Leopoldo Trieste ad un giovane interprete del cinema italiano che si è particolarmente distinto nell’ultimo anno(sarà annunciato in conferenza un’importante iniziativa collegata a questo prestigiosissimo premio), RCFF Music International Award, che sarà consegnato per il primo anno a Sir Bob Geldof.
Nella sua lunga carriera non c'è solo la musica, ma anche il cinema. L’artista irlandese viene scelto dal noto regista Alan Parker (Fuga di mezzanotte, Birdy – Le ali della libertà, Evita) per rivestire il ruolo di Pink, protagonista del film Pink Floyd The Wall dedicato alla nota band britannica. Il Reggio Calabria Film Fest dedicherà al grande artista la giornata di venerdì 5 febbraio: nel pomeriggio sarà infatti proiettato il film di Parker mentre la sera, nel suggestivo scenario del Teatro Cilea, Bob Geldolf e la sua band saranno i protagonisti di un indimenticabile concerto, unica data italiana.
L'Apocalisse di Haiti
Il 2010 è appena entrato è già porta con sè la prima disgrazia: il terremoto di Haiti, che l'ha del tutto rasa al suolo provocando tantissime vittime, oltre che innumerevoli feriti. Le immagini che giungono dalla televisione sono davvero un colpo al cuore, specie quando si vedono bambini intrappolati nelle macerie oppure in fin di vita. Sono immagini queste che non vorremmo mai vedere ed invece puntualmente giungono sempre quasi come se qualcuno si divertisse a provocare tutto questo male. Già, ma con chi dobbiamo prendercela per questa grandissima catastrofe naturale? Esiste un colpevole? Non ne ho idea, quello che so e che tutto questo non può e non deve lasciarci indifferente e spero tanto che ogni Paese ed ogni Cittadino del Mondo intero, possa fare qualcosa, anche semplicemente dedicando una preghiera, affinchè un pò di sofferenza possa presto cessare...forse qualcuno sarà convinto che ciò non serva, ed invece no, perchè anche così facendo si può donare calore ed amore...quello di cui hanno più bisogno in questo momento tutti i cittadini di questa terra sfortunatissima!!! Sono con Voi! Siamo con Voi! Non mollate e tenete duro! Ce la farete a tornare alla normalità!!! Vi sono vicina con il cuore e la mente! Coraggio!
37 Primavere!

 Ed eccoci a festeggiare il Primo Compleanno della Storia del Simply Sito e l'emozione e la gioia sono davvero indrescrivibili. Oggi su Milano è pure uscito il sole, dopo tanta neve, come se lassù sapessero, che giorno importante sia oggi per tutti i Fan Morgani dell'Universo. E sicuramente questo rende tutto ancora più bello e magico. Mi auguro che Marco sia riuscito a capire in tempo quanti anni compie, visto che sino a qualche tempo fa era un pò confuso a riguardo. Si vede proprio che non ama festeggiare il suo compleanno! Comunque sono 37 primavere Pirata, e non 36 come avevi detto in una trasmissione televisiva. 37 anni però portati assolutamente bene, su questo non ci sono dubbi!!! Questa nuova stagione della tua vita che sta per entrare di sicuro ti porterà tante cose belle e tanti grandissimi successi, dati i tuoi amibiti progetti, come Sanremo, il tour e l'uscita del nuovo disco...e noi tutti saremmo pronti ad onorare e a festeggiare come si deve tutti questi grandi traguardi che piano piano e con tanto sudore riuscirai a raggiungere. Quindi un altro anno con il botto per intenderci. Nel frattempo mi auguro che Tu possa festeggiare come si deve questa giornata di festa, con la compagnia di tutti quelli a cui vuoi bene, compresa la tua Bimba Anna Lou! Noi del Simply, ti siamo vicini più che mai! Con affetto! Elena
Sanremo 2010: Spunta a Sorpresa la Partecipazione di Morgan

Presentati i big del festival di Sanremo 2010 condotto da Antonella Clerici. Tra i 16 ci sono Ruggeri, Cutugno, Pupo (con il principe Emanuele Filiberto di Savoia), Scanu, I Nomadi, i tre di X Factor Morgan, Mengoni e Noemi. La Clerici: "'Sono molto felice, è un cast effervescente e di qualità. Artisti di talento, belle canzoni e grandi ospiti saranno i protagonisti di questa grande festa. Il Festival compie 60 anni ma non li dimostra".
''Le canzoni sono sorprendenti, faranno parlare ed emozioneranno - dice il direttore artistico Gianmarco Mazzi - abbiamo lavorato per portare sul palco del Festival alcune delle piu' belle espressioni della nuova musica italiana insieme ad artisti che hanno fatto la storia di questa manifestazione''
Questi i nomi scelti dalla commissione artistica del 60.mo Festival di Sanremo:
ARISA con 'Ma l'amore no' MALIKA AYANE con 'Ricomincio da qui' SIMONE CRISTICCHI con 'Meno male' TOTO CUTUGNO con 'Aeroplani' NINO D'ANGELO con 'Jammo j…' IRENE GRANDI con 'La cometa di Halley' MORGAN con 'La sera' FABRIZIO MORO con 'Non e' una canzone' NOMADI Feat. IRENE con 'Il mondo piange' NOEMI con 'Per tutta la vita' POVIA con 'La verit… (Eluana)' PUPO, EMANUELE FILIBERTO con il tenore LUCA CANONICI con 'Italia amore mio' ENRICO RUGGERI con 'La notte delle fate' VALERIO SCANU con 'Un attimo con te SONHORA con 'Baby' MARCO MENGONI (vincitore di X Factor ancora senza canzone).
Pensieri in libertà a TGCOM
Reduce dalle fatiche di "X Factor", dove tornerà anche il prossimo anno, Morgan ha ri-pubblicato a distanza di dieci anni "Dissoluzione" che raccoglie molti suoi pensieri con prefazione di Franco Battiato. E sempre di pensieri in libertà si parla con il cantautore a Tgcom che prendendo spunto dalla lavorazione del suo prossimo disco "Italian Songbook vol.2" si definisce con (molta) ironia: "Inutile". L'unica cosa certa? "Il mio delirio".
"Tutto quello che ho voluto fare è sentirmi inutile, ho voluto fare un discorso inutile e anche il disco (Italian Songbook vol.2, ndr) è inutile. E anche la vita è inutile e corta". Così l'esordio nella nostra intervista a Morgan. Ma se gli facciamo notare che evidentemente tanto inutile non è dal momento che i suoi ragazzi hanno vinto tutte e tre le edizioni di X Factor:
"Ho vinto inutilmente - dice - se questo serve a qualcuno non so ma tutto quello che volevo fare era essere inutile. Hanno vinto i discografici con gli inediti che non sono neanche usciti dall'utero ma sono rimasti lì. Non mi fanno fare il mio lavoro e loro sono inutili più di me dal momento che io lo sono molto di più. Insomma il mio delirio è l'unica cosa certa che esista".
E dopo la Vittoria, anche il premio della Critica e Morgan vuole di più!

 Marco Mengoni, vincitore della terza edizione di X Factor, si aggiudica anche il Premio della Critica. Il premio è stato assegnato nel corso della trasmissione X Factor - Il Processo, da una giuria composta da dieci esponenti dei maggiori network radiofonici e da quattro giornalisti della carta stampata. E Morgan punta a fare il direttore artistico del talent e non sa se l'anno prossimo ci sarà. Al secondo posto la critica ha premiato Giuliano Rassu e al terzo Damiano Fiorella. Torniamo a Morgan. Il giudice più amato (ma anche e odiato) d'Italia ha detto a daria Bignardi nel corso dell'ultima puntata de L'era Glaciale: "Vorrei avere una voce più autorevole sulle scelte dei brani -ha spiegato Morgan- che siano solo mie e nessuno possa interferire. Sarebbe bello fare il direttore artistico, se me lo fanno fare lo rifaccio". Poi ha aggiunto: "Adesso ci sarà tempo per la prossima edizione e nel frattempo vorrei parlare con queste persone che fanno parte dell'equipe del talent. Io voglio stare nello studio di registrazione, a me piace lavorare come un proletario della musica, io sono un artigiano, mi piace lavorare manualmente non stare la' a parlare".
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